Claudio Munisso

Opere di pittura e di grafica


Presentazione di Franco Coslovi

Al di là della fruizione meramente visiva ma da essa, ovviamente, sollecitata, si pone necessariamente, a chi si trovi ad osservare le opere del Munisso, lo stimolo a leggerle in chiave simbolica poiché esse, chiaramente, sono portatrici di una ricerca di tipo, direi, essenzialmente esoterico.

I simboli, ripresi dalle varie tradizioni, vengono usati sinteticamente, rispondendo alle esigenze creative dell'artista, ma il discorso risultante è unitario, le varie forme servendo a rivestire un linguaggio geometrico che viene coscientemente scelto come punto di riferimento costante e che permea l'opera formandone l'ordito.

Il perno su cui ruota la ricerca è senza dubbio l'affermazione dell'unità (simboleggiata dal cerchio analogo del punto, essenza unitaria) sia essa individuata come momento conchiuso, e si pensi alle raffigurazioni di tipo mandalico, o come momento specifico di quel processo discendente-ascendente, creativo, in cui essa si proietta nel molteplice per poi ritornare a se stessa, e si pensi alle raffigurazioni di tipo assiale.

Tuttavia l'armonia risultante dall'universalità del linguaggio geometrico di base, unita alla varietà e all'interpretazione figurativa dei significanti, consente a ciascuno di scegliere la propria chiave di lettura fruendo così dell'opera secondo la sua capacità e disposizione del momento, sì che l'opera stessa diviene, in fondo, specchio di chi la guarda.


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